03
01
2008

Foto di Erling A
Auguri!!!
Eccoci qui, alle porte di un nuovo anno. Il tuo come sarà?
In questo periodo si fa un gran parlare di buoni propositi, e la trovo un'ottima cosa, ma è il modo in cui la maggior parte della gente li fa che li rende inutili.
E' in questo momento che è utile guardarsi indietro per vedere quello che sei riuscito a compiere, darti una pacca sulla spalla per ogni successo e anche per ogni insuccesso, se sei stato in grado di ricavarne qualcosa. Allo stesso modo puoi proporti di ricavare da quest'anno appena cominciato anche di più, ma come ho già avuto modo di dire, fallire a pianificare significa pianificare di fallire. Perciò non basta porti un obbiettivo vago e "metterlo nel cassetto" a prendere polvere.
Fin troppe volte mi sono posto un obbiettivo che poi non sono riuscito a raggiungere, poi ho capito che era dovuto essenzialmente a due motivi: o ero troppo vago (studiare meglio per esempio è troppo vago, non sai quando hai raggiunto l'obbiettivo e nemmeno come fare per raggiungerlo), o non facevo nulla per trasformare il proposito in azione (pensare di fare qualcosa non basta, bisogna anche farla!).
Il mio intento in questo post è quello di darti qualche dritta che per me ha funzionato su come trasformare un buon proposito in un piano d'azione e in seguito nella sua realizzazione.
Continua a leggere "Buoni propositi"
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03
12
2007

Foto di Minette Layne.
Chi come me segue regolarmete diversi siti e blog attraverso dei feed, si sarà quasi certamente dovuto confrontare con il problema dell'information-overload (sovraccarico di informazioni).
Il motivo è piuttosto semplice: in rete si trova così tanto materiale interessante, che ci si fa prendere da una sorta di frenesia per leggere tutto quello in cui si incappa. E così il numero di siti che si segue cresce esponenzialmente, con il risultato che un bel giorno ci si ritrova a "guardare" ogni articolo, senza spendere il tempo necessario per leggerlo con calma ed elaborarlo. Non si riesce più a godersi un bel post perchè ce n'è sempre un altro da vedere ed il tempo è sempre limitato.
Quello che occorre è applicare il saggio principio di limitarsi all'essenziale, perchè ci sarà sempre un altro articolo interessante: preferisci allora guardarne di sfuggita decine ricavandone poco, o leggerne una manciata con calma per poi farli fruttare al meglio?
Abbandona il "senso di colpa" che viene dall'ignorare quelli che sicuramente sono ottimi pezzi, e
ogni giorno limitati a scegliere tre o quatto articoli da sviscerare con tutta la tranquillità e l'attenzione che possiedi. Così facendo impiegherai in modo migliore il tempo che dedichi alla lettura.
Il tuo tempo è limitato e prezioso: fallo fruttare al massimo!
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30
11
2007
Se è vero che l’informatica e la rete possono essere un mezzo di espressione, quindi in definitiva uno strumento, dobbiamo evitare di farci dominare da esso. E’ una battaglia per riprendersi il proprio tempo. Occorre concentrarsi sull’obbiettivo, non sul mezzo per ottenerlo!
Dai un’occhiata alla tua giornata-tipo: se passi la maggior parte di essa su internet (e non lavori nel campo), sei pieno di account su siti di reti sociali (facebook, myspace, flickr, ecc.) ed il tuo hard-disk è pieno di documenti che, pensandoci bene, non userai mai o che richiederebbero un anno intero per essere letti, ti do una notizia: la tua “digital-life” è piena di paccottiglia.
Leo Babauta sul suo ZenHabits, suggerisce una semplice cura che vorrei riassumere qui.
Si tratta di una serie di accorgimenti:
- Fai una bella “pulizia di primavera”: prenditi del tempo (per esempio 30 minuti al giorno) nel quale eliminare tutto ciò che non è importante. Ripulisci i file dall’hard-disk, elimina bookmarks, elimina vecchie email, riduci il numero di account che possiedi.
- Mira a semplificare: quando hai qualcosa che potresti archiviare, invece di domandarti se ti serve, domandati se la puoi cancellare. Devi semplificare, non complicare. E’ un cambiamento di mentalità.
- Abituati a fare delle pulizie periodiche: proprio come occorre pulire regolarmente la propria casa, occorre eliminare le cose non necessarie dalla tua “casa digitale”.
Continua a leggere "[Story] Come semplificare la propria digital-life"
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